Archivo de la etiqueta: Malattia d’ Alzheimer

Contest ‘Un murales per l’ Alzheimer – Giornata Mondiale Dell’ Alzheimer 2013

Estándar

Cartel

Sabato scorso, nel Centro Diurno Arioli Dolci di Treviolo, si è conclusa la prima edizione del concorso “Un murales per l’Alzheimer” svoltosi in occasione della XX giornata mondiale dell’Alzheimer. Un’iniziativa che è nata dalla Cooperativa Sociale Servire in collaborazione con l’Associazione “Primo Ascolto Alzheimer”, CAG “Il graffio” e con il patrocinio del comune di Treviolo.

Il concorso aveva come obiettivo la realizzazione di un murales realizzato con la tecnica di spray-art, più comunemente conosciuta come graffiti, dove si chiedeva di rappresentare la malattia di Alzheimer avendo come tema iniziale la frase: “i labirinti della mente”. A tale scopo ciascun partecipante doveva inviare un bozzetto accompagnato dai suoi dati e dalla spiegazione dell’opera.

Il termine di consegna era fissato per il 12 settembre e il 18 settembre sono stati proclamati i tre finalisti, che sono risultati i seguenti:

Nel pomeriggio del venerdì seguente si è dato il via ai lavori sul muro:

Finalmente è giunto il sabato, il grande giorno, a partire dalle ore 15,00 e fino alle 18,00 i quattro artisti hanno dato corpo, colore e dettagli alle rispettive opere, il tutto accompagnato da musica Hip Hop americana e spagnola che li ha aiutati nel trovare l’ispirazione e ad alleggerire un po’ il lavoro mentre sulle nostre teste si abbatteva un sole fuori dal comune per il periodo in cui ci troviamo. Ovviamente non è mancata la gente che si avvicinava al muro per contemplare da vicino il processo di creazione di questi giovani artisti.

Quando finalmente le opere sono state terminate e dopo una breve spiegazione delle stesse da parte dei loro realizzatori, la giuria ha potuto emettere il suo giudizio. La giuria era composta da Gabriella Gamba (Presidente dell’Associazione “Primo Ascolto Alzheiemr”), Giuseppe Poli (Membro del direttivo di Primo Ascolto Alzheimer e volontario degli Alzheimer Cafè), Stefania Becciu (Presidente dell’Associazione Famigliari malati di Alzheimer di Serrenti – Sardegna), Luca (Geometra e espero tecnico), Vincenzo Rabia (in rappresentanza della Cooperativa Servire) e Alejandro Gonzàlez (Autore del blog “Mariposas del Alma”). Il processo di votazione si è così svolto:  venivano assegnati 3, 2 e 1 punto da suddividere tra le tre operare finaliste nelle categorie: Tecnica, Bellezza e Simbolismo. Da queste tre votazione usciva il punteggio finale di ciascuna opera da parte di ciascun membro della giuria e a sua volta, la somma di tutti i membri, andava a stabilire la classifica finale.

Durante il momento della votazione c’è stato un momento emotivo e speciale quando è stata trasmessa la canzone “Un motivo in più” dell’artista di Hip Hop Sardo “Kumalibre”. La canzone ci è stata ceduta gratuitamente dallo stesso artista per la riproduzione durante il concorso. Questa canzone era stata scritta dallo stesso Kumalibre per il padre malato di Alzheimer.

Dopo la raccolta e il conteggio dei voti abbiamo proceduto alla proclamazione:

Al terzo posto con 22 punti, vincitori di un buono spesa del valore di 150 euro: Roberto Scotti e Marco Medici con la loro opera “Memento”

DSCF9585

In seconda posizione con 35 punti, vincitore di un buono spesa del valore di 300 euro: Alex Carsana con l’opera “Only”

DSCF9586

Al primo posto con 51 punti, vincitore di un buono spesa del valore di 600 euro: Andrea Casillo con l’opera “Labirinti della mente, alla ricerca di una connessione”

DSCF9588

Questa giornata speciale si è chiusa con un abbondante e rinfrescante aperitivo a beneficio degli artisti e del pubblico presente.

La migliore soddisfazione di questa iniziativa è stata quella di poter avvicinare, per un giorno, i giovani, i meno giovani e gli anziani, tutti uniti per la stessa motivazione, tanto importante e che ci preoccupa a tutti, come è il tema dell’Alzheimer. Ma senza dubbio il momento più gratificante per me è stato vedere uno dei malati che frequentano il Centro Diurno piangere e emozionarsi di fronte all’opera vincitrice e dopo che l’artista gli ha regalato il suo guanto (che aveva utilizzato durante la realizzazione dell’opera).

Momenti così meritano lo sforzo di molta gente e fanno si che ne valga la pena.

A.G.P.

Mariposas del alma.

Galleria:

El pase de diapositivas requiere JavaScript.

Anuncios

Un abbraccio per l’ #Alzheimer – Giornata Mondiale Dell’ Alzheimer 2013

Estándar

100_2875

Sabato scorso è stata la XX giornata mondiale dell’Alzheimer e a Bergamo, diversi operatori della Cooperativa Sociale Servire e un servitore, ci siamo lanciati per le strade disposti a dare un “Abbraccio per l’Alzheimer” a tutti quello che erano disposti a riceverlo.

L’iniziativa non solo si proponeva di condividere affetto, emozioni ed allegria, ma anche di diffondere il motivo della giornata e rivendicare la situazione dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie.

Tarjeta

E’ stata una giornata che ha portato i suoi frutti, però, quando mi sono ritrovato a casa tranquillo a riflettere, la sensazione che mi è rimasta era di paura e sofferenza.

Da una parte incontravi gente ai quali gli spiegavi il perché degli abbracci e che appartenevamo ad un Centro Diurno Alzheimer e ti rispondevano “Spero di non dovervi mai vedere!” con una gran paura nella voce per poter essere loro un giorno a soffrirne o a dimenticare.

Ma siccome nel club del tedesco siamo già in molti soci, incontravi anche molta gente che già conosceva la malattia per aver avuto dei casi nella sua famiglia e precisamente loro erano quelli che meno volevano essere abbracciati, non volevano che gli si ricordassi che giorno era oggi, che si parlasse del tema ne tanto meno che si menzionasse il nome del tedesco.

100_2879

Ho potuto avvertire molta sofferenza tra la gente colpita, talmente tanta che gli impedisce di esprimersi, condividere e diffondere; tutto ciò è controproducente per la propria persona e per tutta la società. Siamo nella seconda decade del XXI secolo e ogni volta siamo sempre più vicini al momento in cui questa malattia si possa convertire nella pandemia mondiale del secolo ma ugualmente la gente continua ad avere molta paura e sofferenza e non vuole vederlo e nemmeno sentirne parlare; nel frattempo, la società e le sue istituzioni, vanno avanti mettendo le pezze a un transatlantico che fa acqua da tutte le parti. Rattoppi insufficienti, inefficaci e soprattutto silenziosi, perché questa malattia continua ad essere sotterranea rispetto al tessuto sociale della popolazione. In questo senso non importa che sia Italia o Spagna perché i problemi sono gli stessi, le stesse paure e le stesse sofferenze perché l’Alzheimer è universale.

100_2877

Conosco il dolore, la sofferenza che si sente perché sono dieci anni che vivo nel “Club del tedesco”, capisco e comprendo, ma allo stesso tempo occorre dire BASTA. Basta lamentarci. Io già da molto tempo ho svuotato tutta la mia tristezza e mi sono stancato di darmi pena giorno dopo giorno senza fare nulla per porvi rimedio. E’ una realtà che non va a cambiare per quanto tu possa permanere in questa condizione, così come cambiando il tuo modo di essere non fa si che si curino i malati di Alzheimer, questo è certo, però possiamo scegliere e chiedere aiuto alle strutture per dargli una vita che sia la più dignitosa possibile e per consentire a chi si prende cura di loro di vivere. Abbiamo una vita davanti, sogni, speranze, che non possiamo e non dobbiamo gettare nella spazzatura.

100_2878

Ancora oggi piango molte volte quando penso a mia madre e alla sua condizione, ma l’altro giorno sono sceso in strada ad abbracciare con un sorriso permanente sul volto, con voglia di abbracciare tutti molto forte e ogni giorno cerco di combattere e apportare il mio granello di sabbia per il benessere di mia madre e di tutti i malati di Alzheimer, chiunque essi siano, nel tempo che vivo la mia vita e lavoro per raggiungere i miei sogni.

100_2876

Per loro, per me.

A.G.P.

Mariposas del alma.